
Tradizioni millenarie in un antico borgo medievale.
Le tradizioni rievocative si fondano, a San Marino, su una storia autentica e
documentata, che ha visto innalzare gli antichi vessilli, diffondere il
limpido suono delle chiarine e levare le balestre, giammai per offendere, ma
sempre e solo in difesa di un'antica libertà.
Ogni anno le minuscole contrade del centro storico subiscono una metamorfosi:
il variopinto percorso turistico diurno diventa una sorta di teatro serale,
dove i protagonisti si susseguono in cortei e sfilate creando un clima di
colori, di note, di emozioni.
Tra il rullo dei tamburi e lo squillo delle trombe, oltre cinquecento
figuranti con splendidi costumi d´epoca, cortei pittoreschi, vessilli
variopinti, giochi di bandiere, offrono ogni sera momenti di intensa
suggestione ed alta spettacolarità nel suggestivo palcoscenico della Cava dei
Balestrieri.
Musici, teatranti, giocolieri e saltimbanchi coinvolgono il pubblico in
divertenti spettacoli itineranti.
La celebrazione della tradizione medioevale decanta le tipiche consuetudini
gastronomiche mediante la rivalutazione dei cibi di una volta. Per tutta la
durata della manifestazione, i ristoranti del centro offrono a quanti
desiderino avvicinarsi ai sapori di una volta, prelibati menu ispirati alle
ricette dell´epoca, debitamente ricavate da accurati ed approfonditi studi di
ricerca storica, reinventando in chiave moderna quei cibi, usciti dalla
fantasia dei nostri progenitori.
Il mercato medioevale, col brulicare di luci soffuse e di calde atmosfere, è
la splendida cornice dove le botteghe delle Arti e dei Mestieri esaltano al
meglio la creatività artistica delle antiche usanze, di quegli usi e costumi
che i tempi moderni hanno ormai cancellato.
Le "Giornate Medievali", oltre a rievocare il bel tempo antico con eventi
spettacolari e scenografici ed essere l'occasione per rivivere le più antiche
tradizioni della storia sammarinese, rappresentano sicuramente uno dei più
attesi e prestigiosi appuntamenti nel calendario delle manifestazioni,
organizzate nella Repubblica di San Marino.
www.giornatemedioevali.sm

La Federazione Balestrieri Sammarinesi, istituita nel
1956, grazie alla volontà ed alla tenacia del suo Presidente Fondatore, Prof.
Giuseppe Rossi, rinnova in ogni sua rappresentazione un antico rito che è
intimamente legato alla difesa della Patria, delle mura, delle case, contro la
minaccia della perdita della libertà.
Nel lontano passato proprio ai balestrieri era affidata la difesa delle mura e
della libertà della Repubblica di San Marino. Speciali disposizioni
obbligavano i Capitani Reggenti a fornire ai Balestrieri nuove balestre e
nuove frecce quando necessarie. Per fare in modo che gli stessi balestrieri
fossero ben padroni delle proprie armi, gli Statuti, nella Rubrica XXXVIII,
stabilivano che una volta all´anno, nel giorno 3 di Settembre, festività
dedicata al Santo Fondatore Marino, si celebrasse il "Palio delle balestre
grandi".
La gara aveva la duplice finalità di onorare San Marino e di fare in modo che
i Balestrieri, gareggiando fra loro, tenessero in perfetto stato di efficienza
le proprie armi.
La tradizione prosegue fino ai giorni nostri; il Palio si è arricchito con la
presenza di gruppi di figuranti, musici e sbandieratori che completano lo
spettacolo di tiro con la balestra.
Per maggiori
informazioni vai al sito ufficiale >>
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